Bando di concorso LOTTI 167

Dettagli della notizia

Assegnazione di aree nel piano di zona, redatto ai sensi della legge 18/04/1962 n.167, N. 3 lotti parzialmente edificati

Data:

07 Luglio 2025

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Descrizione

Bando pubblico di concorso per la formazione di una graduatoria per l’assegnazione in proprietà di n.3 lotti parzialmente edificati ricadenti del Piano di Zona, meglio individuati come “Lotto n. 1, Lotto n. 13 e Lotto n. 16”, per la costruzione di alloggi di edilizia economica a popolare (vengono messi a concorso lotti di terreno già assegnati, da retrocedere al Comune in seguito a rinuncia o decadenza da parte degli assegnatari).

Tutti i cittadini, gli enti, le cooperative e le imprese interessate possono presentare domanda intesa ad ottenere l’assegnazione di uno dei tre lotti parzialmente edificati e sopra descritti.

Si assegna un termine di 60 (SESSANTA) giorni dalla data di pubblicazione on line all’Albo Pretorio per la presentazione delle domande.

Art. 1 – LOTTI DA ASSEGNARE

I lotti da assegnare sono i seguenti:

  • Lotto n. 01 parzialmente edificato di mq 474
  • Lotto n. 13 parzialmente edificato di mq 403
  • Lotto n. 16 parzialmente edificato di mq 498

Art. 2 – SOGGETTI ASSEGNATARI

I soggetti che possono concorrere all’assegnazione sono:

  • Cittadini singoli;
  • Cooperative di abitazione e di produzione e lavoro;
  • imprese

Art. 3 – DOMANDA DI ASSEGNAZIONE

La domanda dovrà essere compilata su apposito modello predisposto dall’Ufficio Tecnico, e dovrà essere corredata con tutta la documentazione prevista dalle normative vigenti così come indicato nello stesso.

A pena di esclusione la stessa dovrà essere debitamente sottoscritta e corredata da documento d’identità del richiedente.

Il modello potrà essere ritirato presso il Comune di Badesi - Ufficio Tecnico LL.PP. - Via Risorgimento n. 15 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 ed il lunedì e mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00 o si potrà estrarne copia dall’albo pretorio online del Comune di Badesi (www.comunebadesi.ot.it).

Tutti i documenti richiesti nel predetto modello potranno essere presentati come autocertificazione.

Le situazioni che determinano l’attribuzione del punteggio, come indicato nell’apposito modulo di presentazione della domanda, che non possono essere comprovate da dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dell’atto di notorietà (artt. 46 e 47 del DPR 445/2000) devono essere dimostrate allegando la relativa documentazione. L’omessa presentazione anche di uno solo dei predetti documenti, potrà comportare l’esclusione dal concorso.

I richiedenti dovranno possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti, così come stabiliti dall’art. 3 del Regolamento comunale per l’assegnazione delle aree nel Piano di Zona:

  1. Cittadinanza italiana (o di altro paese membro della Comunità Europea);
  2. Residenza nel comune di Badesi da almeno tre (3) anni, o emigrato che manifesti l’intenzione di rientrare nel paese di nascita;
  3. Non essere titolare del diritto di proprietà o di abitazione, nello stesso comune, di un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare (*);
  4. Non aver ottenuto l’assegnazione in proprietà o con fatto di futura vendita di alloggio costruito a totale carico o con il concorso o con il contributo o con il finanziamento agevolato, in qualunque forma concessi, dallo Stato o da altro Ente Pubblico;
  5. Usufruire di redditi annui complessivi non eccedenti i limiti previsti dagli art. 20 e 21 della Legge n. 457/1958, salvo variazioni di legge da applicarsi automaticamente;
  6. Non essere titolare del diritto di proprietà, nello stesso comune, di un terreno individuato come zona edificabile residenziale dallo strumento urbanistico generale.

(*) ai fini dei requisiti di cui alla lettera c), del precedente comma, è da considerarsi adeguato, l’alloggio composto da un numero di vani, esclusi gli accessori, pari a quello dei componenti del nucleo familiare del concorrente e comunque, non inferiore a due e non superiore a cinque e che non sia stato dichiarato igienicamente inabile dell’autorità competente. Si intende per nucleo familiare la famiglia costituita dal capo famiglia, dal coniuge e dai figli legittimi, naturali riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati, con lui conviventi. Fanno parte altresì del nucleo familiare gli ascendenti, i discendenti e collaterali fino al terzo grado, alla data di pubblicazione del bando.

Art. 4 – COMMISSIONE PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA

La Commissione, nominata dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico con successiva determinazione, potrà, in fase istruttoria, richiedere l’integrazione della documentazione mancante, che dovrà essere presentata entro 10 giorni dalla richiesta pena l’esclusione.

La stessa Commissione successivamente avrà il compito di redigere la graduatoria provvisoria relativa all’assegnazione delle aree facenti parte del Piano di Zona, che verrà pubblicata per giorni 15 all’Albo Pretorio. Entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria gli interessati possono presentare opposizione a mezzo raccomandata A/R o pec. I ricorsi verranno esaminati dalla suddetta commissione che provvederà alla formazione della graduatoria definitiva. L’assegnazione dei lotti avverrà secondo l’ordine stabilito dalla graduatoria definitiva. La Commissione opera in osservanza dei principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento.

Art. 5 – ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO

La Commissione nominata formerà la graduatoria attribuendo i sottoelencati punteggi, come previsti dall’art. 8 del Regolamento.

1) Richiedenti che abitino con il proprio nucleo familiare da almeno due anni dalla data del bando:

  • In baracche, stalle, grotte, caverne, sotterranei, centri di raccolta, dormitori pubblici o comunque in ogni altro locale procurato a titolo precario dagli organi preposti all’assistenza pubblica o in altri impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri regolamentari, quali soffitte, bassi e simili; PUNTI 4
  • In uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno due unità:
    • se legati da vincoli di parentela o di affinità entro il quarto grado; PUNTI 1
    • se non legati da vincoli di parentela o di affinità entro il quarto grado; PUNTI 2

La condizione del biennio non è richiesta quando si tratti di sistemazione derivante da abbandono di alloggi a seguito di calamità o di imminente pericolo di crollo riconosciuto dall’autorità competente, non oltre tre anni dalla data del bando.

2) Richiedenti che debbono abbandonare l’alloggio a seguito di ordinanze di sgombero emesse da autorità competente non oltre tre anni dalla data del bando: PUNTI 2

3) Richiedenti che debbano abbandonare l’alloggio per motivi di pubblica utilità risultanti da provvedimenti emessi dall’autorità competente o per esigenze di risanamento edilizio accertate dall’autorità comunale non oltre tre anni prima della data del bando: PUNTI 3

4) Richiedenti che abitino alla data del bando col proprio nucleo familiare:

a) In alloggio superaffollato:

    • da 2 a 3 persone per vano utile; PUNTI 2
    • oltre 3 persone a vano utile; PUNTI 3
    • oltre 4 persone per vano utile; PUNTI 4

b) in alloggio antigienico, ritenendosi tale quello privo di servizi igienici o che presenti umidità permanente dovuta a capillarità, condensa o igroscopicità, ineliminabile con normali interventi manutentivi, da certificarsi dall’autorità competente; PUNTI 2

c) che siano costretti a vivere separati dal proprio nucleo familiare, in quanto nel comune sede di lavoro, distante oltre 8 ore con gli ordinari mezzi di trasporto dal comune di residenza della famiglia, non dispongono di idoneo alloggio: PUNTI 3

5) Richiedenti il cui nucleo familiare sia composto da:

a) 3 unità. PUNTI 1
b) 4 unità PUNTI 2
c) 5 unità PUNTI 3
d) 6 unità PUNTI 4
e) 7 unità PUNTI 5
f) 8 unità PUNTI 6

6) Richiedenti che abitino in un alloggio il cui canone, quale risulta dal contratto di locazione registrato, incida in misura non inferiore al 25% sulla capacità economica media determinata ai sensi del terzo comma dell’art. 19 del DPR 1035/1979: PUNTI 2

7) Richiedenti grandi invalidi civili e militari o profughi rimpatriati da non oltre un quinquennio e che non svolgano alcuna attività lavorativa: PUNTI 2

8) Richiedenti che abitino in alloggio che debba essere abbandonato a seguito di ordinanza o sentenza esecutiva di sfratto che non sia stato intimato per inadempienza contrattuale o per morosità: PUNTI 3

Non sono cumulabili i punteggi di uno stesso paragrafo, nonché fra loro, quelli di cui punti 2), 3), 4) lettera b. e c. e 8).

Sono invece cumulabili fra loro e con i precedenti di cui ai punti 1) lettera b; 4) lettera a., 5), 6), 7), 9), 10).

Art. 6 – CRITERI DI PRIORITA’

Le priorità per l’assegnazione delle aree sono indicate nell’art. 5 del Regolamento comunale per l’assegnazione delle aree nel Piano di Zona:

  1. I.A.C.P. (oggi A.R.E.A. Sardegna)
  2. Privati cittadini

Nelle assegnazioni si darà preferenza, ai sensi dell'art. 35, comma 11, della legge n. 865/1971 e ss.mm.ii., ai proprietari espropriati ai fini della concessione in diritto di superficie o della cessione in proprietà delle aree, sempre che questi abbiano i requisiti previsti dalle vigenti leggi per l’assegnazione di alloggi di edilizia economica e popolare.

Per determinare un ordine di priorità tra singoli privati si adottano i seguenti criteri preferenziali:

  1. reddito del richiedente comparato alla consistenza del nucleo familiare determinato ai sensi dell’art. 21 della legge 5.8.1978 n. 457;
  2. composizione del nucleo familiare e sue esigenze;
  3. data della presentazione della domanda;

Art. 7 – DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO

I costi relativi alla cessione dell’area saranno determinati in base agli importi già corrisposti dalla parte venditrice e sono i seguenti:

  • Lotto n. 01 - di 474 mq - Costo di cessione dell’area: € 11.015,76
  • Lotto n. 13 - di 403 mq - Costo di cessione dell’area: € 9.272,76
  • Lotto n. 16 - di 498 mq - Costo di cessione dell’area: € 11.527,04

La determinazione del corrispettivo delle opere realizzate dei lotti parzialmente edificati, sarà effettuata in base ad una stima peritale, riferita alla parte realizzata, compiuta da tre tecnici rispettivamente nominati dal Comune, dall’acquirente decaduto e dall’acquirente subentrante;

Predetto corrispettivo dovrà essere corrisposto all’acquirente rinunciatario a titolo di rimborso per le spese sostenute.

Art. 8 – MODALITA’ DI PAGAMENTO

Trattandosi di lotti parzialmente edificati, il corrispettivo complessivo, comprensivo del valore dell’area e delle opere già realizzate, determinato secondo quanto stabilito dalle parti e sulla base della perizia di cui sopra, dovrà essere versato integralmente al momento della stipula dell’atto notarile di trasferimento.

La stipula dell’atto avverrà dinanzi a notaio individuato d’accordo tra le parti. Tutte le spese notarili e ogni altro onere connesso alla stipula dell’atto sono a carico dell’acquirente subentrante.

Art. 9 – CONVENZIONI E TEMPI DI ATTUAZIONE

Tra il Comune e gli assegnatari delle aree a destinazione residenziale pubblica vengono stipulate le convenzioni di cui all'art. 35 della L. 865/71 e successive modificazioni e integrazioni, con i contenuti previsti dalla legislazione vigente.

I progetti edilizi devono essere presentati perentoriamente entro 12 mesi dalla data di stipula della convenzione, ed i lavori iniziare entro i 12 mesi successivi, con termine stabilito per l’ultimazione entro 3 anni dalla data di inizio lavori. È fatta salva la facoltà di proroga solo nei casi di giustificata e comprovata forza maggiore, non imputabili alla volontà del concessionario. Il mancato rispetto dei termini comporta l’applicazione di sanzioni (art. 7 del Regolamento).

Art. 10 – CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI

Le caratteristiche tecniche e tipologiche dell’intervento devono tener conto dei criteri progettuali già contenuti negli elaborati del vigente Piano di Zona. L’assegnatario si impegna a predisporre gli elaborati progettuali nel rispetto del PdZ e di eventuali prescrizioni e indicazioni fornite dagli Uffici Comunali competenti. Le caratteristiche costruttive e tipologiche degli edifici da realizzare sono quelle indicate nel PdZ, fatte salve le possibilità di modifica espressamente previste e compatibili e comunque conformi alla tipologia degli interventi di edilizia residenziale pubblica, così come stabilito dell'art. 16, comma 3° della L. 457/78 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché dai Decreti Ministeriali e delibere C.I.P.E., in materia di interventi di edilizia residenziale pubblica.

Art. 11 – TERMINE DI RICEZIONE

La domanda redatta in busta chiusa dovrà pervenire entro SESSANTA (60) giorni dalla pubblicazione del presente bando sull’albo pretorio, a mezzo raccomandata A/R dei servizi postali, tramite PEC all’indirizzo protocollo.badesi@legalmail.it o mediante agenzia di recapito autorizzata o con consegna a mano presso l’ufficio protocollo di questo comune aperto, esclusi i giorni festivi, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

In caso di spedizione tramite raccomandata A/R farà fede il timbro postale.

Il plico contenente l’istanza di partecipazione dovrà recare all’esterno la seguente dicitura “Domanda di partecipazione al Bando di concorso per l'assegnazione di n. 3 lotti parzialmente edificati ricadenti nel Piano di Zona redatto ai sensi della Legge n. 167/62”.

Art. 12 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Ai sensi della Legge n. 241/90, si comunica che il Responsabile del procedimento è il Geom. Salvatore Addis, Responsabile del Settore Tecnico, e che presso tale Ufficio si può ritirare la modulistica prescritta e richiedere le necessarie informazioni. L’Ufficio rimane aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed il lunedì e mercoledì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Art. 13 – TUTELA DEI DATI PERSONALI

Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003 sulla tutela dei dati personali della Privacy, si informano i cittadini che i dati acquisiti saranno utilizzati esclusivamente per il procedimento in oggetto.

Art. 14 – RINVIO

Per quanto non espressamente disposto dal presente Bando si fa riferimento al Regolamento Comunale per l’assegnazione delle aree nel Piano di Zona e alle vigenti norme in materia di assegnazione di aree per l'edilizia economica e popolare.

Ultimo aggiornamento: 01/08/2024, 12:19

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